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Umbertide Cambia: la lente sul percorso ciclo pedonale San Giustino - Perugia

Politica
Umbertide 15/11/2017 - 18:54

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Umbertide cambia, che pur approvando l’idea, denuncia le modalità di realizzazione della pista ciclo pedonale San Giustino - Perugia Nord, ecco il testo integrale: "Avrebbe dovuto vedere il completamento entro l’estate del 2016, ma ancora oggi la realizzazione della pista ciclo pedonale che dovrà collegare San Giustino fino al confine nord del comune di Perugia non ha trovato completa realizzazione. Anzi. Umbertide cambia, pur approvando l’idea, denuncia le preoccupanti modalità di realizzazione della stessa, “che ad oggi -  afferma il consigliere Luigino Orazi - presentano ritardi e continui ritocchi al rialzo della spesa e rischiano di compromettere la fruibilità di una arteria viaria per l’Altotevere importante a livello ambientale,   economico e della salute”.
Per questo Umbertide cambia ha presentato una mozione tesa a mettere in chiaro diversi aspetti: “Il tracciato, peraltro privo di necessaria segnaletica verticale – sottolinea Orazi -  presenta importanti problematiche. Esso è in numerosi tratti sovrapponibile alle strade vicinali, dunque continuamente utilizzato da mezzi pesanti usati in agricoltura. Di conseguenza il fondo della pista risulta già pesantemente  danneggiato. Il tratto coincidente con il ruzzolodromo risulta quasi impraticabile. Essendo inoltre le coltivazioni a ridosso, se non a diretto contatto con il tracciato stesso numerosi sono i disagi e gli eventuali pericoli dovuti alla esposizione e al possibile contatto con i prodotti copiosamente usati per le coltivazioni. Per non parlare di tratti che hanno una pendenza che li rendono di fatto impraticabili”.
“Noi riteniamo la pista ciclo pedonale un importante investimento per il territorio. Ma prima che diventi impossibile recuperare, pena lo spreco delle risorse pubbliche destinate - aggiunge il consigliere di Umbertide cambia - occorre riconsiderare sia il percorso previsto, che risulta in molti tratti già ora compromesso, sia il tracciato scelto. E’ inoltre necessario verificare opportunamente lo stato di avanzamento, la data della consegna dei lavori, la congruità degli stessi e del progetto medesimo con le misure di salvaguardia della salute dei cittadini rispetto al contatto con le emissioni e la dispersione dei prodotti usati in agricoltura, nonchè predisporre un regolamento di gestione per la sicurezza e garanzia degli utenti e la salvaguardia della struttura medesima”.
Il progetto, alla cui realizzazione sono interessati i comuni di Città di Castello, Umbertide, Montone, avrà un costo finale pari a 2 milioni di euro, dunque superiore ai circa 820.000 euro iniziali. Esso prevede, tra l’altro, che siano predisposte aree a carattere ricreativo, postazioni per la pesca sportiva, per l’osservazione faunistica ed il birdwatching, la messa a dimora di piante, l’area protetta della zona umida dei Laghi Spada. Opere tuttora in gran parte non realizzate. Il percorso dovrà inoltre collegarsi ai nuclei rurali e alle frazioni del territori comunali attraverso connessioni con piste, percorsi ciclo pedonali, viabilità campestri e inter poderali".