Tu sei qui

Fusione Comuni/Ciavaglia (Cgil),“Lo diciamo da tempo, bene che anche Cna spinga"

Politica
Umbria 24/02/2017 - 09:09

"Come Cgil sosteniamo da tempo la necessità di una riduzione, attraverso fusioni e unioni, del numero di amministrazioni comunali presenti nella nostra provincia e nella nostra regione. In particolare, già nel dicembre 2015 fummo promotori di un’iniziativa pubblica con i Comuni della fascia appenninica e la Regione, proprio per proporre un percorso di aggregazione in quel territorio, martoriato dalla crisi, nella convinzione che anche introducendo elementi di innovazione e semplificazione istituzionale ed amministrativa si possa contribuire ad uscire dall’attuale drammatica situazione economica ed occupazionale". Ad affermarlo è Filippo Ciavaglia, segretario generale della Cgil di Perugia.

"Per questo - continua Ciavaglia - accogliamo con favore l’iniziativa della Cna che ci sembra approdare alle medesime conclusioni: 92 Comuni per una regione di 900mila abitanti sono evidentemente un numero esagerato e la strada delle aggregazioni è l’unica percorribile se si vuole evitare una ulteriore erosione di welfare e servizi.  Tuttavia - conclude il segretario della Camera del Lavoro di Perugia - è soprattutto la politica che deve passare dalle parole ai fatti, visto che formalmente tutti sono d’accordo sulla necessità di semplificare e fare rete, ma poi nei fatti tutto resta fermo e i cittadini umbri continuano a perderci in termini di servizi e possibilità".