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Direzione Pd, Renzi assente: "Governino Lega e M5S, noi all'opposizione"

Politica
Italia 12/03/2018 - 17:09

TRATTO DA  www.repubblica.it

ROMA -  E' la prima direzione Pd del post Renzi, una direzione che inizia con la lettura della dimissioni del segretario dem, assente. Solo poche parole le sue, poi la voce passa a Martina che esordisce: "Guiderò il partito con il massimo della collegialità e con il pieno coinvolgimento di tutti, maggioranza e minoranze, individuando subito insieme un luogo di coordinamento condiviso. Chiedo unità". 

E lancia la prima sfida: "L'Assemblea nazionale di aprile anziché avviare il congresso e le primarie dovrebbe dar vita a una Commissione di progetto per una fase costituente e riorganizzativa". Quindi chiarisce la posizione del Pd: l'opposizione e si rivolge alle forze che hanno vinto le elezioni: "A Lega e Cinque Stelle dico: i cittadini vi hanno votato per governare, ora fatelo. Cari Di Maio e Salvini prendetevi le vostre responsabilità".

Netto il bilancio della sconfitta, "inequivocabile", mentre un plauso merita la vittoria alla Regione di Nicola Zingaretti - "un risultato molto significativo" -  e complimenti a Giorgio Gori "per l'impegno e la passione"; sguardo al futuro con una chiamata a iscritti ed elettori "solo noi possiamo essere l'alternativa popolare ai populisti. Abbiamo seimila circoli, realizziamo seimila assemblee aperte tra venerdì, sabato e domenica prossimi. Io inizierò dal circolo Pd di Fuorigrotta a Napoli" e infine ribadisce la stima e la fiducia nella persona e nell'operato di Sergio Mattarella.

• GLI INTERVENTI
Gli iscritti a parlare in tutto sono 58, il primo a prendere la parola dopo Martina è Graziano Delrio che ribadisce il ruolo del Pd: "Staremo dove ci hanno messo gli elettori: all'opposizione". Una opposizione "seria, responsabile, costruttiva". Partecipano il presidente Matteo OrfiniLorenzo GueriniEttore RosatoLuca Lotti, il premier Paolo Gentiloni e il neo iscritto Carlo Calenda. 

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• LE DICHIARAZIONI ALL'INGRESSO DEL NAZARENO
Monica Cirinnà
, bloccata all'ingresso del Nazareno dai giornalisti (e dall'ex Iena Enrico Lucci nei panni di un provocatore grillino che chiede "Vi prego dateci una mano a fa' il governo"), è tranchant: "Non ci sono alleanze, vedete ancora alle mie spalle il coltello che mi hanno piantato i 5 Stelle". Gianni Cuperlo: "Il risultato è evidente: è una sconfita storica, gli italiani ci hanno madato all'opposizione. Poi il Parlamento è sovrano. Ma ora serve un cambio di linea". (Lucci-provocatore grillino lo incalza: "Di Maio le ha mandato le sfogliatelle, aiutateci a fare il governo").

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• LA ENEWS DI MATTEO RENZI: "MI DIMETTO MA NON MOLLO"
"Ho ricevuto e mail bellissime in questi giorni - scrive il segretario dimissionario dem  - . Mi scuso se non riuscirò a rispondere a tutti uno per uno come vorrei", scrive Matteo Renzi nella enews. "Paolo però merita un'eccezione. È un ragazzo molto giovane, straordinario, che combatte contro la Sla. L'ho conosciuto 10 mesi fa a Milano, durante un incontro con Barack Obama. Siamo rimasti in contatto in questi mesi", spiega.

E pubblica la lettera in cui il suo sostenitore lo invita a "ritirare le dimissioni" e gli domanda: "Ma perché ti sei preso delle responsabilità che tu non hai? Guai a te - scrive Paolo - se la dai vinta a quei franchi tiratori dei finti amici, che pur di fare un dispetto al comandante della nave, hanno forato lo scafo, dimenticandosi che c'erano a bordo anche loro. Fai pulizia in casa, caccia via chi non ti merita e poi vedrai".

"Ecco - scrive Renzi - la mia risposta". "Caro Paolo, io non mollo. Mi dimetto da segretario del Pd come è giusto fare dopo una sconfitta. Ma non molliamo, non lasceremo mai il futuro agli altri. E quando penso che in Italia ci sono persone come te, innamorate della vita e talmente coraggiose da non aver paura di sfidare malattie devastanti, ti dico che sono orgoglioso di averti conosciuto. E di lottare insieme a te. Abbiamo perso una battaglia, caro Paolo, ma non abbiamo perso la voglia di lottare per un mondo più giusto. Lo faremo insieme, con il nostro sorriso e con la nostra libertà. Io non mollo, ma soprattutto non mollare tu! A tutti quelli che mi hanno scritto chiedendomi di non mollare rispondo nello stesso modo".